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Il Ponte della Valle di Durazzano

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Il ponte della Valle di Durazzano
la storia riscritta di un monumento inconsapevole dell’Acquedotto Carolino

di Mario Pagliaro
prefazione di Giacomo Ricci

ArchigraficA edizioni – collana paperback
ISSN 1979 – 7355
prima edizione: agosto 2015
distribuzione gratuita solo nei formati digitali


Questo libro, racconta la storia riscritta di uno dei ponti minori dell’Acquedotto Carolino, uno dei molti monumenti italiani inclusi nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità ma ancora avvolti da tanta approssimazione, sia nella storiografia che nella conservazione.
Il “ponte Tagliola”, a Durazzano, nel Sannio, verso la “Terra di Lavoro”, non si chiama così. E’, infatti, un monumento inconsapevole dell’Acquedotto Carolino, vittima della storia quando diventa sostituta del contemporaneo.
Luigi Vanvitelli, che lo creò, lo aveva battezzato “Ponte della Valle di Durazzano” e se fosse riuscito nel suo intento, si sarebbe chiamato “Ponte di Ferdinando IV”. Un ponte dedicato ad un Re, seppur “nasone” o “piccirillo” ma non ad una trappola. La storia, invece, quella fatta dai vincenti o almeno, da quelli che non perdono, gli ha disegnato tutto un altro destino.
La battaglia diplomatica tra Vanvitelli e Bernardo Tanucci, combattuta sul “ponte Tagliola” due secoli fa, lo ha lasciato sommerso tra rifiuti, erbe selvatiche e fichi, nemmeno buoni da mangiare. Soprattutto, perso nelle memorie colte e istituzionali e approssimato negli affetti della comunità che lo possiede.

Tutto questo per una lapide non apposta, una scritta non incisa, una dedica non fatta giungere.

Questo libro, perciò, é stata immaginato perché facesse ri-conoscere tutti gli elementi della “favola”: il ponte, i personaggi che lo conobbero, i tempi ed i luoghi in cui questi vissero. Soprattutto, é stato progettato, consapevolmente, per formati digitali e per una distribuzione gratuita, per compensare l’assenza di affetto, di conoscenza e l’eccesso di approssimazione accademica di cui soffre, da oltre due secoli, questo brano minore del Carolino.

L’obbiettivo di questo libro non è il romanticismo da “odor di stampa”, l’attenzione per le “brossure patinate” o le nostalgie per la polvere. Questa ricerca, invece, vuole essere condivisa con tutti e distribuita da chiunque, insieme ai suoi contenuti, ai suoi link, alle sue interazioni con Google Maps, tutti organizzati insieme per la ri-costruzione di una storia mai letta, un valore non ri-conosciuto, un affetto mai concesso.
Soprattutto, perché sia trattato di pace o almeno di armistizio, tra una comunità ed un ponte che per troppo tempo é stato monumento inconsapevole di se stesso.

Per questo, l’autore ha scelto di distribuire gratuitamente il libro nei formati digitali, così, per scaricare il file e leggerlo, basta scegliere il formato preferito e cliccare l’icona corrispondente.

Buona lettura e se vorrete regalare un commento, inviate una email a: ebook@bottegadellemani.com o lasciate un “Mi Piace, sulla nostra Pagina Facebook


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