Dialoghi di Paesaggio – DSS2016

Dialoghi di Paesaggio – DSS2016

Dialoghi di Paesaggio – DurazzanoSummerSchool 2016 
Un lungo ponte in una verde valle. Storia e storie di un capolavoro vanvitelliano: l’Acquedotto e i suoi ponti”, spazi di conoscenza sui paesaggi dell’Acquedotto Carolino.

Summer school promossa da:

Centro UNESCO Caserta

Seconda Università di Napoli – Dipartimento di Architettura

Comune di Durazzano

bottega delle MANI a.p.s.

col patrocinio di:

Regione Campania

Provincia di Benevento

in collaborazione con:

UNISCAPE
Network of Universities for implementation of the European Landscape Convention. 

A.I.A.P.
Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, sez. Campania

ICOMOS Italia
International Council on Monuments and Sites

PRO LOCO Durazzano

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Obbiettivi

Lo Stato Italiano con Legge n° 9 gennaio 2006, n. 14, ha ratificato la Convenzione Europea del Paesaggio che inciderà notevolmente sulle politiche di gestione del territorio orientate alla “qualità paesaggistica” intesa nell’accezione “del valore che le popolazioni locali interessate aspirano a veder riconosciuto per il loro ambiente di vita.” La Convenzione Europea del Paesaggio, ponendo in risalto l’importanza fondamentale della percezione del territorio da parte delle popolazioni, ha sancito e consolidato una visione complessa e inclusiva del paesaggio (“il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”), che diventa così il luogo di ricomposizione olistica delle svariate letture disciplinari del contesto di vita dell’uomo.

Il paesaggio svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale e costituisce una risorsa favorevole all’attività economica, se salvaguardato, gestito e pianificato in modo adeguato, può contribuire alla creazione di posti di lavoro.

Obiettivo della IX summer school “Dialoghi sul Paesaggio”, è riaffermare i principi della Convenzione Europea del Paesaggio quale strumento per una rilettura critica del diritto alla bellezza e al paesaggio  in una dimensione interdisciplinare, attraverso metodologie innovative dei processi di percezione, partecipazione e condivisione delle politiche del paesaggio per la formulazione delle strategie e degli orientamenti che consentano l’adozione di misure specifiche finalizzate a salvaguardare gestire e pianificare il paesaggio, attraverso la creazione di una nuova classe dirigente e l’apertura alle nuove professione per la tutela e cura del territorio. Con apposito bando di evidenza pubblica e grazie alla borse di studio messe a disposizione dal Comune di Durazzano saranno selezionati giovani universitari e professionisti interessati che parteciperanno alla formazione del Manifesto per il Paesaggio 2016. Contenuti Summer School L’analisi e la progettazione paesaggistica verranno affrontate considerando i caratteri, i valori e le criticità dei paesaggi alla luce della loro natura ipertestuale e polisemica (molteplicità delle letture disciplinari, stratificazione e dinamismo multiculturale, polisensorialità).

Per ciò che concerne il suo carattere multidisciplinare, il paesaggio verrà considerato:

  • in quanto mosaico di ecosistemi, risultato dell’evoluzione del sistema naturale, il cui schema relazionale fondamentale è basato sulla sovrapposizione tra componenti idro-geo-pedologiche/climatiche e assetto vegetazionale e tra questo e le potenzialità faunistiche;
  • in quanto paesaggio storico, fondato sul sistema dell’insediamento antropico sul territorio, con una struttura prevalentemente reticolare formata da relazioni materiali;
  • in quanto paesaggio semiologico, fondato su un sistema di relazioni immateriali, che riguarda prevalentemente il significato che viene attribuito al paesaggio in quanto percezione del territorio e fondamento dell’identità collettiva.

Per ciò che concerne il suo carattere multiculturale, il paesaggio verrà considerato in base all’opposizione spazi rurali-naturali/spazi urbani, in relazione alle diverse fenomenologie di strutturazione/destrutturazione dell’immagine territoriale ad opera dell’uomo. Il ciclo di esperienze della summer school riguarda confronti teorici e laboratori applicativi che si baseranno sull’analisi di esempi significativi delle varie letture proposte, illustrati con ampio ricorso a materiali audiovisivi e successive visite dei luoghi.

Opportune sintesi stabiliranno le interrelazioni tra gli elementi salienti derivanti dalle indagini polisemiche, e in particolare tra reti ecologiche e reti antropiche materiali e immateriali; sulla base di tali sintesi saranno individuate le unità di paesaggio. L’attività pratico-esercitativa si applicherà ad alcuni casi di studio concordati con i laboratori di progettazione

Struttura della Summer School

  • 2 giorni, con sessioni operative e colloqui con eminenti personalità della cultura italiana.
  • Al termine, ai partecipanti sarà consegnato un attestato valido ai fini del  Credito Formativo

 

PRIMA GIORNATA – Venerdì, 14 OTTOBRE

ore 8, 30 Hotel “Guarda Napoli” – ritrovo per gli studenti selezionati

ore 9,00 – Piazza Municipio – accoglienza partecipanti e relatori

ore 9,30 – Chiesa Santa Maria di Caposale

Presentazione “Durazzano Summer school”

introduzione:

Prof. Jolanda Capriglione (SUN) – Presidente Centro Unesco Caserta

rag. Alessandro Crisci – Sindaco di Durazzano

Interventi:

Prof. Luigi Maffei – Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN

Prof. Ing. Maurizio Di Stefano – Presidente ICOMOS Italia

Arch. Salvatore Buonomo – Soprintendente Benevento e Caserta

ore 12,30 – Palazzo Cice, Durazzano

Lunch

nella sede dell’Istituto Alberghiero ‘P. Artusi, lo chef  Luciano Vigliotti presenterà un piatto creato per l’occasione: “Il ponte della Valle di Durazzano

ore 15,30 – Chiesa di San Rocco

Paesaggio e amministrazione di un Bene comune

seminario coordinato dall’arch. Raffaele Cutillo

interventi:

arch. Vincenzo Russo –  Governo del Territorio Regione Campania

Sindaci, Assessori alla Cultura e Assessori all’Ambiente dei Comuni di: Bonea, Sant’Agata de’ Goti, Airola, Bucciano, Moiano, Durazzano, Valle di Maddaloni

ore 18, 00 – Chiesa di Sant’Erasmo

Il Marketing del “Sistema Territorio”

relaziona:
prof. Gianpaolo BASILE (Universitas Mercatorum)

alle ore 21 – Centro storico di Terra Murata – Comunque paesaggi

installazioni/eventi itineranti a cura dell’ass. prom soc. bottega delle MANI

“Contratti con l’acqua”

presentazione dei contratti di fiume, a cura del prof. Rocco Lafratta

“Il Ponte di luce ed altre storie”

Immagini ipotetiche ed ambienti sensibili a cura del prof. Pasquale Napolitano (Accademia BB. AA. di Napoli)

“Ri-conoscenza della Valle del Martorano”

mostra interattiva, a cura degli studenti del Corso di Estetica del Paesaggio SUN (Prof. J. Capriglione)

“Impronte 2016: da Salvatore Ferragamo all’arte urbana per il racconto di un territorio”

videopresentazione a cura di Collettivo BOCA. Interviene l’ideatore del progetto, Davide Ardito

“Vanvitelli: letture di lettere”

la storia dell’Acquedotto Carolino nelle lettere di Vanvitelli al fratello Urbano lette nei principali monumenti di Durazzano, a cura di Alessandra Borgia

 SECONDA GIORNATA – Sabato, 15 OTTOBRE 

ore 10, 00 –  Ponte della Valle di Durazzano

Il Monumento inconsapevole

sopralluogo, a cura all’arch. Mario Pagliaro

ore 11.30 – Masseria del Ponte

I beni UNESCO

introduce:

prof. Jolanda Capriglione – Presidente Centro Unesco Caserta

interventi:

dott. Annamaria Romano – funzionario Ministero Beni Culturali e Turismo

amb. Francesco Caruso – Segretario Commissione UNESCO

arch. Alessandro Ciambrone – Seconda Università di Napoli


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