06 Ago La Pietra in ceramica – il racconto del passato moderno
di Rossana Pagliaro_
Sabato 9 agosto 2025, alle ore 21, il Museo della Ceramica di Ariano Irpino ospiterà “La Pietra in ceramica – Il racconto del passato moderno”, un evento a cura della Bottega delle Mani aps/ets e Amici del Museo di Ariano Irpino aps/ets. L’iniziativa riprende il progetto “Ariano–Milano… e ritorno”, un laboratorio di re-design della maiolica arianese nato tra il 2002 e il 2003.
Nel 2002 la Bottega delle MANI avviò un percorso di ricerca che metteva in relazione organica la ceramica tradizionale di Ariano Irpino con il mondo del design. Il progetto, coordinato da Ugo La Pietra designer e teorico noto per il suo lavoro sul rapporto tra territorio e progetto con il supporto di ceramisti locali e degli studenti del Dipartimento di progettazione artistica alle imprese dell’Accademia di Brera, diede vita ad un laboratorio che univa competenze tradizionali e approccio contemporaneo, sfociato in una doppia mostra: a Milano nel dicembre 2002 e ad Ariano Irpino nella primavera del 2003.
L’obiettivo era dare voce nuova alla maiolica arianese, portando questa tradizione dentro una riflessione attuale sulle forme e sui linguaggi del progetto. Oggetti storici come piatti, boccali e fiasche vennero reinterpretati per creare una linea di ceramiche che rinnovava l’eredità locale mantenendone l’identità visiva, attraverso la realizzazione dai progetti da parte delle aziende Bhumi Ceramica, ceramica Pietrolà e Maiolicart, i cui prototipi sono da allora in mostra nel museo arianese.

A distanza di 23 anni, il nuovo evento vuole ricordare quell’esperienza e magari stimolare ancora quelle conseguenze di contaminazione del prodotto che dopo la prima esperienza non arrivarono. Per questo, “La Pietra in ceramica” sarà un momento di restituzione pubblica e al tempo stesso una nuova tappa di ricerca, magari per portare, di nuovo, artigiani locali, curatori e progettisti a collaborare per una più evidente rilettura contemporanea della Maiolica arianese. Un’occasione per riportare l’attenzione sulla ceramica come patrimonio culturale attivo, non solo da conservare ma da trasformare e proiettare nel presente.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio della Bottega delle MANI, che da oltre vent’anni lavora alla valorizzazione del saper fare artigiano attraverso progetti condivisi, formazione e ricerca. Il dialogo tra Ariano e Milano rappresenta un ponte tra centro e periferia, tra capitale del design e territorio artigiano, tra formazione artistica e produzione materiale.
Durante la serata interverranno Silvio Grasso, presidente Amici del Museo aps, Rossana Pagliaro, curatrice della Bottega delle MANI aps, Nello Antonio Valentino e Aniello Rega di Bhumi ceramiche e Mario Pagliaro architetto-designer e presidente della Bottega delle MANI aps.
Rinnovare la centralità della ceramica nella cultura materiale di Ariano, rendendo attuale una tradizione che può ancora generare bellezza, lavoro, consapevolezza. Perché l’eredità della maiolica arianese non sia solo memoria, ma risorsa viva da reinterpretare con cura, visione e responsabilità.
